60pezzi prosegue nell’opera di promozione-indagine del territorio catanese attraverso la voce di giovani e associazioni emergenti impegnate nel sociale. Proponiamo oggi l’intervista ad Oriana Abate, 27 anni, presidente dell’associazione Giovani Cisl Catania.

Dove, quando e perchè nasce l’associazione Giovani Cisl Catania?

L’Associazione Giovani Cisl di Catania nasce a Catania il 26 luglio 2010, si propone come un laboratorio di idee e di conoscenza con l’obiettivo di coinvolgere e coordinare lo sviluppo di una gioventù partecipativa, promuovendo la socializzazione. Il nostro obiettivo principale è quello di comprendere le aspirazioni, i bisogni, le ansie e le preoccupazioni di noi giovani in relazione, soprattutto, al mondo del lavoro.. Inoltre, vogliamo sviluppare la consapevolezza del senso di appartenenza al territorio, aiutando gli adolescenti e i giovani a scoprire, conoscere, valorizzare e custodire il proprio territorio. L’Associazione rappresenta uno strumento per concretizzare le idee di noi giovani, ossia per elaborare proposte al fine di realizzare il disegno di un paese più coeso e sereno, più partecipativo ed equilibrato, più ricco di valori ed opportunità.

Quali attività e progetti promuove l’associazione?

La nostra Associazione promuove la nascita di uno stabile rapporto tra mondo della scuola e mondo del lavoro anche mediante collaborazioni con gli enti scolastici, della formazione professionale, dell’Università e della ricerca. Promuoviamo attività culturali mediante convegni, assemblee, spettacoli, mostre per diffondere: la cultura della pace, della solidarietà, della piena realizzazione dei diritti fondamentali dell’uomo, i valori e pratiche di responsabilità civica e di tutela ambientale. Inoltre, promuove attività sociali, ricreative, momenti di convivenza e festa, organizzazione di attività sportive in genere, per favorire l’aggregazione, lo scambio di esperienze e la partecipazione democratica dei giovani.

Ad ottobre del 2011 avete offerto assistenza e informazioni agli studenti per contrastare il mercato irregolare degli affitti. Il bilancio di questa esperienza?

Il bilancio dell’iniziativa “Caro Affitti” è positivo, quest’anno come anche l’anno scorso tanti ragazzi con le loro famiglie e ma soprattutto tanti proprietari di case sono venuti da noi nel nostro sportello a chiedere informazioni e a stipulare un contratto regolare.Essendo l’Associazione Giovani della Cisl composta maggiormente da giovani universitari ci è sembrato opportuno tutelare i giovani universitari fuori sede. La nostra iniziativa mira a tutelare il diritto allo studio ed è il primo passo verso la trasparenza e la legalità; offrendo assistenza ed informazioni per contrastare il mercato irregolare degli iscritti.

Quali iniziative avete intrapreso e state intraprendendo sulla tematica “Giovani e lavoro”?

Sulla tematica Giovani e lavoro l’associazione Giovani della Cisl catanese ha presentato il progetto Occupazione e Occupabilità. Un progetto che coinvolge tutte le Associazioni Giovani Cisl presenti all’interno delle sedi comunali Cisl, in provincia di Catania. Esso mira ad avviare un’attività di accoglienza, ascolto, e orientamento rivolto a tutti i giovani, che a loro volta , si avvicinano all’Associazione in cerca di risposte e sostegno in merito alla ricerca del lavoro. Abbiamo aperto uno sportello presso la sede della Cisl in via Crociferi 55 dove saremo presenti il martedì e il giovedì mattina dalle 10:00 alle 12:00 e offriamo strumenti e ricerca di soluzioni per i giovani che si affacciano nel mercato del lavoro attraverso: indicazioni concrete per la ricerca, gli strumenti e le procedure per l’inserimento a lavoro.

Inoltre abbiamo partecipato attivamente alla veglia di preghiera e di affidamento “ Giovani e Lavoro” che si è tenuta in tutta Italia, promossa dalla Cisl, dove noi giovani della Cisl Catanese siamo stati i diretti protagonisti e abbiamo collaborato inoltre con le altre realtà e associazioni universitarie. A Catania l’iniziativa ha assunto un significato particolare perché le emergenze e le difficoltà si amplificano e riguardano moltissimi giovani che non riescono a trovare un’occupazione stabile e spesso sono costretti a emigrare verso altre parti del Paese, se non addirittura fuori dall’Italia. Basti pensare che a Catania il 50% dei giovani è disoccupato e il 70% si dice disilluso e senza speranza, maggiormente penalizzate sono le donne.

La vostra attenzione al sociale spazia dall’aiuto ai disabili alla prevenzione contro l’abuso di alcool e l’uso di droghe. Conciliare questo ventaglio di esperienze con lavoro, studio, hobby è ancora oggi possibile per un giovane?

E’ possibile conciliare il lavoro o lo studio con l’attenzione per il sociale, noi siamo l’esempio. In tema di prevenzione contro l’abuso di alcol e l’uso di droghe abbiamo realizzato un cortometraggio dal titolo “La Cosa più bella” partecipando e vincendo il primo premio al Concorso “Campagna di sensibilizzazione alla guida sicura contro alcool e le droghe” della Provincia regionale di Catania. Inoltre abbiamo ha tenuto un incontro sulla prevenzione contro l’abuso di alcool e l’uso di droghe al quale hanno partecipato il Segretario generale UST Catania, l’ esperto di prevenzione e devianze .L’incontro ancora una volta prevedeva un approfondimento , un dibattito tra i giovani e il dottore, il quale ha risposto egregiamente e in modo molto chiaro ai quesiti a lui posti sugli effetti delle droghe e dell’alcool sulle giovani generazioni.Per quanto riguarda il tema delle disabilità la nostra Associazione Giovani Cisl di Catania partecipa e ha partecipa alle iniziative Cisl, specialmente in occasione della giornata internazionale delle persone disabili, sesta edizione del premio Flavio Cocanari, premio dedicato al sindacalista della Cisl nazionale che per anni si è battuto per i diritti delle persone con handicap

Cosa vuol dire occuparsi di temi politici, civili e sociali a Catania? Quali gli ostacoli che incontrate sul vostro cammino?

Occuparsi di temi politici, civili e sociali nella nostra città vuol dire soprattutto partecipare attivamente alla vita sociale , impegnarsi per far si che le cose che ci riguardano e no vadano a buon fine. La nostra Associazione grazie soprattutto al sostegno della Cisl, si è impegnata sollecitando la partecipazione, la collaborazione, l’aiuto reciproco ai nostri associati con azioni di sostegno per cui vogliamo che il governo locale, regionale e nazionale non si limiti solamente a parlare di giovani ma metta in campo azioni concrete e mirate a sviluppare l’enorme potenziale che noi giovani abbiamo.

Idee, proposte e iniziative programmate per le prossime settimane…

Proposte per i mesi successivi abbiamo tante iniziative già in calendario. Proprio giorno 16 febbraio abbiamo avuto un’assemblea con i soci della nostra Associazione , come da statuto, per definire le attività future che l’Associazione Giovani della Cisl si impegna a realizzare. Iniziative future posso solo dire che ci saranno dei seminari e approfondimenti sul lavoro e collaborazioni a livello nazionale e regionale.

Fonte: www.60pezzi.it

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